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Intervista di Mario Alberti e Luca Enoch, gli autori di Morgana

Intervista realizzata in Inglese da Ronan in Ottobre 2003. Nella speranza di non aver fatto troppi errori di traduzione.

SCENEARIO.COM: Buongiorno Mario e Luca. Prima di tutto, potete presentarvi e descrivere il vostro percorso professionale?
Mario Alberti:
Penso di aver fatto il mio primo fumetto nell'91, una storia corta di fantascienza, di 4 pagine in un fanzine. Sono stato fortunato : l'Intrepido, una vecchia rivista, cercava nuovi talenti e mi recluto’ poco dopo. Ho fatto qualche storia per loro (sui testi di Michelangelo La Neve, che ora è soggettista di "Il giorno dei Maghi", anche per gli Humano), e poi, ho raggiunto la strada d'artisti per "Nathan Never" e "Legs Weaver", due serie di fantascienza, pubblicate da Sergio Bonelli. Lavoravo sin d’allora su queste e ho soltanto smesso quest'anno, quando mi sono reso conto che ero troppo impegnato nei miei progetti con gli Humanoïdes Associés e che volere fare troppe cose insieme nuocerebbe alla qualità del mio lavoro.



Luca Enoch: Sono sempre stato interessato dai fumetti da cuando i miei genitori m'hanno dato, quando avevo un anno, il "Corrierino dei Piccoli", un giornale pieno di fumetti per bambini. Per l'"Intrepido", la stessa rivista in cui Mario inizio’ la sua carriera professionale, ho creato il personnaggio di SPRAYLIZT, una ragazza pazza di "graph"; i personnaggi buffi di SKATERS, un gruppo di adolescenti, realizzando arti marziali ninja con il portiere della sua scuola, un vecchio giaponese drogato, PIOTR, la vita di un coniglio, attore nei film Hardcore. Attualmente, sulla proposta dell'editore Sergio Bonelli, ho creato un personaggio per la mia rivista bi-annuale, GEA : una giovanissima ragazza, fan di rock&roll, bassista ed ultimo bastione contra le invasioni di mostri demoniachi venuti da universi paralleli.

SCENEARIO.COM: Mario, come hai incontrato Luca Enoch?
Mario Alberti:
abbiamo cominciato tutti e due a lavorare per lo stesso fanzine, e finalmente, ci siamo incontrati in un festival nello stand dell'Intrepido. Vivevo all’epoca a Milano, dove abita Luca, e siamo diventati amici, ed abbiamo cominciato a sognare le nostre proprie serie e progetti.

SCENEARIO.COM: Puoi descrivere una giornata di lavoro su Morgana? Come lavori con Luca, con internet, in uno studio ?
Mario Alberti:
Lavoro a casa, cosi', capita che il lavoro e la vita di famiglia interferiscono fra di loro, quello che fa che è duro di aver uno svolgimento standart...I bambini possono davvero ser molto impegnanti. In ogni caso, cerco di lavorare almeno 8 ore al giorno, sia alzandomi prestissimo la mattina, sia andando al letto tardissimo la sera....mai tutti e due insieme, senno’ bastano qualche giorno per farmi assomigliare ed agire come un morto-vivente.
Non vivo piu' a Milano, cosi' il lavoro con Luca si fa principalmente per email. Quando abbiamo l'occasione di incontrarci, nei festival la maggior parte del tempo, discutiamo lungamente delle prossime scene, e cerchiamo di mettere a punto il testo...Infatti, dobbiamo ser un poco noiosi per la gente che ci accompagna e che vorebbe probabilmente che le nostre interminabili conversazioni si terminino.

SCENEARIO.COM: Mario, puoi parlarci della tua tecnica di disegno?
Mario Alberti:
Faccio (o Luca quando lavoriamo su Morgana) un primo abbozzo del storyboard per decidere come stabilire la storia nelle pagine. E' uno schizzo molto rapido, quasi illegibile per qualsiasi altra persona, che mi aiuta a visualizzare ed a decidere il numero, il taglio delle immagine e delle piene pagine...questo genere di cose. Penso che chiamiate questo il "découpage" (in francese nel testo).
Dopo questo, abbozzo in blu la pagina (il blu non apparisce piu' quando la pagina è passata allo scanner) ed envidenzio i tratti con un correttore bianco. Prima che il computer sia sulla mia scrivania, ero abituato a fare le correzioni e gli agiustamenti con la carta adesiva ( e certo, mi capitava finire con parecchi strati di schizzi su un foglio) pero adesso faccio questo direttamente sul PC. E' meravigliosamente piu' facile di rallungare un braccio troppo corto, o di riposizionare un occhio con Photoshop!
Quando l'inchiostrazione è fatta, passo allo scanner le pagine e ci metto il colore con il PC. Non ho una tecnica precisa : è un processo de prova-corezzione. Quello che è bello con i computer, è che sono davvero pazienti e che la maggior parte del tempo permettono di cambiare d'idea.

SCENEARIO.COM: Sei scenarista e disegnatore insieme. Per quanto riguarda Luca, è scenarista su questa seria. Come vi condivisate il lavoro?
Mario Alberti:
Discutiamo insieme in dettaglio del testo, poi scriviamo abbozzi di dialoghi, o descrizioni di scene, sucessione di idee, fino a quando siamo soddisfatti del risultato. Altrimenti, non si puo' davvero dire chi fa cosa.
Dopo questo, Luca fa un storyboard che usero' come punto di partenza all’abbozzo dei disegni, questo aiuta a montare correttamente le 54 pagine ed a sentire il ritmo della storia nella sua integralità. Prima di cominciare, faccio anche molti schizzi e stude per i personnaggi, gli sfondi, o gli oggetti che useremo, e cerco il massimo di documentazione, foto, immagini, o sequenze di film che potrebbero essere utili alla visualizzazione. Ed è soltanto allora che comincio a designare.

SCENEARIO.COM: Com'è nata Morgana? Come hai avuto l'idea di questa storia?
Mario Alberti:
Morgana è nata durante un viaggio in macchina verso Lucca, qualche anno fa.

Penso che viaggiare è davvero suggestivo...forse perché quando si guida, non si puo' fare molto di piu' che parlare, pero’ prefiero pensare che ogni viaggio ha le sue piccole avventure interiori, aspettando di svillupare i loro potenziali, sia nella vera vita, sia nella finzione.

SCENEARIO.COM: quello che mi piace in Morgana è la mescolanza tra la alta tecnologia e la magia. E’ un po’ la mescolanza tra la fantascienza e l’eroica fantasia. E' il genere di storia che vi piace particolarmente? Quali sono le vostre influenze?
Mario Alberti:
En effecto. Penso che la frontiera tra la tecnologia e la magia è sempre en movimento, e forse tracciata, se è possibile, soltanto sui periodi dati nel tempo. Morgana parla di molto cose, una fra queste esplora questo concetto.

Le mie influenze sono troppe per ser conteggiate. Novelle, fumetti, film, libri, esperienze...ne menzionero’ una sola di ognuna :
- Novelle : Frank Herbert "Dune"
- Fumetti : Hayao Miyazaki "Nausicaa"
- Film : Peter Brook "Mahabarata"
- books: "Bhagavad Gita"
- Esperienze : yoga.

Luca Enoch Mi è sempre piaciuto il Flash Gordon di Alex Raymond, in cui fantasy e fantascienza sono abilmente mischiate. Di piu', una delle mie nuove grafica italiana preferita è "The brigands" dal grande Magnus che, di un classico della literatura cinese, ha fatto una grande storia in cui fantasy, tecnologia futurista ed elementi medioevali sono armoniosamente mischiate.

SCENEARIO.COM: In quanti tomi è prevista Morgana?
Mario Alberti:
a dire il vero, siamo abbastanza pazzi per prevedere tre trilogie ed un tomo di fine. Ogni trilogia terminera' un ciclo.

SCENEARIO.COM: Per quando è previsto il tomo 3?
Mario Alberti:
Speriamo che sara' pronto per la fine di 2004.

SCENEARIO.COM: La domanda romantica : l'amore tra Morgana e Voort sara' di nuovo possibile, come quando erano giovani?? ;-)
Mario Alberti:
dài, vuoi davvero che te lo dica? Aspettati all'inaspettato!
Luca Enoch niente informazione se non paghi! ;-)

SCENEARIO.COM: Perché aver scelto gli Humanoïdes Associés per pubblicare il vostro fumetto? Non esistono editori italiani?
Mario Alberti:
Abbiamo scelto gli Humanoïdes perché la gente che ci abbiamo incontrata ci ha molto piaciuto, direi che è la principale ragione.
Pero' devo aggiungere che apparire nello stesso catalogo di gente come Moebius al suo proprio fascino.

Oggi, per quanto ne so, non esiste editore italiano che produrebbe albi nel formato francese (grande, in colore, con una copertina rigida e con storie che finiscono dopo un numero definito di tomi) e Morgana fu concepita e realizzata per ser cosi'.
Luca Enoch Se vuoi pubblicare un fumetto come Morgana in Italia, devi trovare un editore all'estero -quello che abbiamo fatto con gli Humanoïdes Associés- e solo allora puoi rivenire nel paese come Barbucci and Canepa l'hanno fatto con "Sky Doll".

SCENEARIO.COM: Com'è il mercato italiano del fumetto? Ci sono molti lettori di fumetti come in Francia, o in Belgio?
Mario Alberti:
Potrebbe fare l'oggetto di un debattito. I lettori sono numerosi ma la maggior parte cercano qualcosa di completamente differente dei fumetti : serie senza fine a bassi prezzi con molte pagine, en nero e blanco e molto diffuse. La qualità è un vantaggio in piu’ come dappertutto di certo.

SCENEARIO.COM: E' facile di esser autore di fumetti in Italia?
Mario Alberti:
Suppongo di no. Tanto piu’ che oggi il mercato sembra sfiatarsi.

SCENEARIO.COM: Quali sono i vostri altri progetti? Avete altri fumetti in preparazione? Con chi?
Mario Alberti:
in questo momento lavoro sulla preparazione di schizzi per una nuova seria, che chiameremo "Redhand" scritta da Kurt Busiek e prodotta dagli Humanoïdes US. Quello che significa che alternero’ tra questa e Morgana nel futuro. Come chiunque facendo questo lavoro, ho ancora molte idee, pero dovranno rimanerci...

Luca Enoch :Lavoro attualmente sul soggetto ed il testo di una storia poliziesca nell'Seicento al Giapone, per una nuova collezione degli Humano. Il titolo provvisorio è "L'ollandese ed il samurai", ne siamo soltanto all'inizio.
Fra qualche settimana, dopo una reunione con Mario, comincero' il storyboard del tercero episodio di Morgana.

SCENEARIO.COM: Quali sono gli autori con i quali vi sarebbe piaciuto lavorare?
Mario Alberti:
Non ne avro' mai l'occasione, ma adorero' lavorare con Hayao Miyazaki.

SCENEARIO.COM: Quali sono gli ultimi fumetti che avete letto? E queste che vi sono particolarmente piaciute?
Mario Alberti:
L'ultimo fumetto che ho letto era "Monster Allergy", mi piace davvero il lavoro di Barbucci e di Canepa.
La mia preferita di sempre (sicuramente mi ripeto) è "Nausicaa". Ho evoluato in quanto artista con il lavoro di Giorgio Cavazzano, Magnus, Andrea Pazienza, ma devo molto a tanta gente : Otomo, Shirow, Moebius, Mignola... Sono troppi per citarli tutti.


Luca Enoch il primo di tutto, "IL" flash Gordon del gran Alex Raymond and "IL" Tarzan di Russ Manning. Anche qualche artista italiano e francese di nuove grafiche, come Magnus, Andrea Pazienza, Moebius, gli argentini Juan Zanotto, e Juan Gimenez ed i giaponesi Katsuiro Otomo, e Masamune Shirow.
Ho appena terminato di leggere per la decina volta "Bone" di Jeff Smith. Stupendo!

SCENEARIO.COM: Esistono in Italia siti trattando di fumetti come Sceneario.com?
Mario Alberti:
Si. Vai a vedere qui, hanno anche testi in francese : http://www.ubcfumetti.com
Luca Enoch Si, sono bravi. In questo momento puoi trovare otto pagine in anteprima del mio prossimo albo Gea.

SCENEARIO.COM: Come avete scoperto Sceneario.com? Che ne pensate?
Mario Alberti:
Google. Cerco sempre di sapere quello che piace alla gente in Francia, cosi' do’ un'occhiata ognitanto nelle riviste di fumetti. Ero curioso di leggere i commenti su Morgana 2, di certo.
Il sito è davvero bene, pero solo ho esplorato qualche pagina, mi spiace. Il tempo è tiranico.

SCENEARIO.COM: Che pensate dei siti web parlando del fumetto in generale? Pensate che siano essenziali alla promozione dei fumetti, degli autori?


Mario Alberti: Mi piace il fatto che la gente abbia l'occasione di incontrarsi e di discutare di quello che piacciono loro nonostante la distanza. Internet da anche l'opportunità agli autori di conoscere alcuni dei loro lettori, e di ascoltare quello che pensano, quello che è piaciuto loro, oppure no.
Poi, al contrario delle altre occasioni officiali, possiamo fare delle domande, rispondere e leggere quando e dove si vuole. In un certo senso, internet permette incontri qualsiasi sia il posto ed il momento. Ma penso che la possibilità di andare "nel mondo intero" puo' anche essere sbagliata ed il vero potenziale di internet come strumento di promozione è stimato piu’ del valore. La promozione è naturalmente obbligatoria, ma su internet, non soltanto potete ancora decidere di non pigiare, pero si puo' che non sapiate neanche dove farlo.

SCENEARIO.COM: Grazie Mille per le vostre risposte ed il tempo che ci avete consacrato!
Mario Alberti:
Thank you! That's it! Best wishes, Mario